Missione


Il Dipartimento di Medicina dei Sistemi si è costituito nel 2012 dalla fusione di tre Dipartimenti della Facoltà di Medicina dell’Università di Tor Vergata (Medicina Interna, Neuroscienze e Sanità Pubblica)per ottemperare alle richieste della Legge 204/2010 che richiedeva la nascita di nuove strutture dipartimentali caratterizzate dal principio di omogeneità affinché ad esse fossero attribuite le funzioni della ricerca scientifica e delle attività didattiche e formative, oltre a quelle rivolte all’esterno ad esse correlate o accessorie, in specifici ambiti disciplinari.

 

Il Dipartimento di Medicina dei Sistemi promuove dunque l’integrazione tra avanzamento della conoscenza e eccellenza nella cura delle patologie croniche-degenerative in particolare l’interazione tra malattie (medicina della complessità) e approcci terapeutici (politerapia), argomenti chiave del PNR 2014-2020.

Le numerose competenze nel campo dell’investigazione medica ed assistenzialisi caratterizzano per una vocazione prettamente traslazionale volta al trasferimento nella pratica clinica delle acquisizioni delle scienze biomediche con una filosofia di tipo “bedside-to-bench-to-bedside”.

Lo stesso approccio è utilizzato a livello didattico nei diversi corsi di Laurea Magistrale, Specialistica e Triennale che coinvolgono i docenti del Dipartimento.

L’interesse scientifico, didattico e clinico del Dipartimento abbraccia quindi lo studio della fisiologia e patologia dei sistemi nell’età evolutiva, nell’età adulta e nell’invecchiamento.

 

AREE DI INTERESSE E SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI

 

Il Dipartimento di Medicina dei Sistemi opera in diversi settori delle scienze mediche con particolare riferimento a:

 

AREA SCIENZE DI BASE (BIO/09, BIO/12, BIO/14, MED/01; M-EDF/01; M-EDF/02)

  1. Fisiologia e Fisiopatologia Umana (BIO/09; M-EDF/01; M-EDF/02; M-STO/04)

1.1 Le sinergie neuromuscolari nel controllo dei movimenti volontari, postura e locomozione; Processi di sviluppo motorio dalla nascita all’età adulta; Fisiopatologia neuromotoria della paralisi cerebrale infantile; Fisiopatologia neuromotoria ed applicazioni riabilitative nei mielolesi; Ruolo del sistema vestibolare nel controllo dei movimenti; Ruolo della gravità nel controllo dei movimenti volontari e automatici; Neurofisiologia sensorimotoria in assenza degli effetti della gravità

1.2 Studio dei processi di integrazione visivo-motoria mediante un approccio combinato di psicofisica e stimolazione magnetica transcranica e/o neuroimmagini.

1.3Analisi funzionale della trasmissione sinaptica e della plasticità neuronale e loro modulazione da parte di sostanze neuro protettive ed antiossidanti.

1.4 Studio degli effetti della modulazione dei lipidi di membrana in un modello sperimentale della malattia di Niemann-Pick tipo C

1.5Studio dei meccanismi di neurodegenerazione mediati dalla eccito tossicità nel modello murino della malattia di Niemann-Pick tipo C

1.6 Studio della plasticità sinaptica ippocampale e delle modificazioni del tessuto muscolare a seguito della somministrazione di diversi protocolli di attività allenante in roditori.

1.7 Neuroendocrinologia molecolare. Studio dell’attività biologica di peptidi derivati dal processamento della Secretogranina VGF (SgrVII).

1.8 Ruolo dei neuropeptidi nei processi di neurodegenerazione, neuroinfiammazione e neuroprotezione. Modelli di colture primarie di neuroni corticali, cerebbellari e dell’ippocampo.

1.9 Modelli vitro e in vivo (modelli murini condizionali) per lo studio dei meccanismi molecolari, cellulari e fisiologici, della tosscità della proteina tau, uno dei costituenti principali dei grovigli neurofibrillari nel Morbo di Alzhimer e nelle taupatie: Tau e recettore NMDA del glutammato. Tau e neurogenesi ippocampale adulta, Tau e memoria, Interplay tau- proteina prionica nella tossicità NMDAR mediata della proteina tau, Tau e Modulazione lipidrafts e lipiddroplets

1.10 Morte cellulare programmata in neuroni primari: sistemi proteolitici attivati, interplay apoptosi-autofagia, shiftapoptosis-necrosis, modulazione e regolazione Serina-racemase/D-serinerecettore NMDA del glutammato nella morte cellulare programmata. Interazione APP (precursore amiloide)/TrkA (recettore del Nervegrowthfactor): studi di FRET analysis

 

  1. FARMACOLOGIA (BIO/14)

2.1 Meccanismi coinvolti nell’attività anti-proliferativa e citotossica di chemioterapici antitumorali.

2.2 Strategie terapeutiche per contrastare la chemioresistenza di tumori solidi o di origine ematologica mediante inibitori di poli (ADP) polimerasi (PARP).

2.3 Modulazione dell’espressione dell’enzima di riparo del DNA,MGMT (O6-metilguanina-DNA metil-transferasi) mediante farmaci.

2.4 Monitoraggio della presenza e della progressione della malattia neoplastica in relazione alla terapia, mediante la rilevazione di “non coding RNA” circolante nel sangue periferico.

2.5 Meccanismi coinvolti nell’attività anti-angiogenica e anti-tumorale di un nuovo anticorpo monoclonale contro il recettore di tipo 1 del vascularendothelialgrowthfactor (VEGF-R1) in modelli di melanoma metastatico.

2.6 Meccanismi alla base del miglioramento della risposta a vaccini antitumorali da parte di strategie terapeutiche.

2.7 Meccanismi cellulari e molecolari delle alterazioni funzionali correlate a differenziamento terminale e ”ageing” dei linfociti T, condizione critica per una ridotta risposta alle vaccinazioni, perdita ossea, disturbi cardiovascolari e neurodegenerativi oltre che una insufficiente risposta immune antitumorale ed antivirale.

2.8Caratterizzazione della morte cellulare indotta da nuovi immino zuccheri: studi preclinici per determinare una loro potenziale   attività antitumorale.

2.9 Attività biologica e antivirale di nuove molecole ai fini di verificare una possibile applicazione terapeutica.

2.10 Interazioni farmacologiche, tossicità e controindicazioni all’uso di farmaci in relazione a patologie dell’attività motoria ed alla pratica sportiva

2.11 Meccanismi coinvolti nel differenziamento neuronale

2.12Neurotossicità dei metalli pesanti

2.13Neurosteroidi nella fisiopatologia di malattie neuro-psichiatriche e nell’azione di sostanze e farmaci ad azione psicotropa.

2.14 Neurobiologia e clinica della malattia di Alzheimer ed altre malattie neurodegenerative;

2.15 Processi d’invecchiamento normale e patologico e relativi approcci farmacologici e non farmacologici

2.16 Modelli di approccio sistemico alla patologia dell’anziano

2.17 Neurobiologia e clinica di eventi indesiderati da farmaci in età avanzata (es. delirium) 2.18 Etica nella ricerca e prescrizione dei farmaci in età neonatale e pediatrica

 

AREA DELL’ETA’ EVOLUTIVA (MED/38; MED39)

 

  1. PEDIATRIA (MED/38)
  • Valore predittivo dei miRNA circolanti per le complicanze metaboliche dei bambini e adolescenti obesi.
  • Valore predittivo dei miRNA circolanti per le complicanze metaboliche dei bambini nati piccoli per età gestazionale (SGA).
  • Associazione dei livelli circolanti di vitamina D con la severità del danno epatico in bambini obesi con NAFLD.
  • Sistema IGF e severità del danno epatico in bambini obesi con NAFLD.
  • Programming intrauterino e stress del reticolo endoplasmatico in un modello animale di ritardo di crescita ad inizio intrauterino.
  • Programming intrauterino e sviluppo gonadico in un modello animale di ritardo di crescita ad inizio intrauterino.
  • Sistema IGF e outcome neurologico nel primo anno di vita di bambini nati prematuri.
  • Outcome auxologico di bambini nati prematuri.
  • Esposizione a ritardanti di fiamma (PBDE) e rischio di pubertà precoce e telarca prematuro.
  • Aspetti clinici, patogenetici, molecolari e terapeutici della Malattia Cronica Granulomatosa
  • Studio della ricostituzione immunologica nelle immunodeficienze primitive e secondarie.
  • Aspetti clinici, patogenetici e molecolaridei disturbi della immunità umorale e cellulo-mediata
  • Caratterizzazione immunologica delle Immunodeficienze Atipiche.
  • Ruolo del sistema enzimatico NAPDH ossidasi e dei markers di stress ossidativi sulla vasodilatazione endotelio-mediata.
  • Terapia delle Immunodeficienze primitive
  • Studio dell’immunoregolazione nelle malattie allergiche.
  • Sviluppo di modelli formativo-assistenziali per diagnosi precoce e la tutela del bambino con asma e malattie allergiche.
  • Studi di efficacia e durata dell’immunoterapia.
  • Studi sulla diagnosi molecolare dell’allergia (panallergeni)
  • Sviluppo di linee guida per l’allergia alimentare pediatrica nell’ambito della Commissione “Allergia Alimentare “ della Società Italiana di Allergologia ed Immunologia Pediatrica.
  • Diagnosi molecolare delle principali immunodeficienze primitive, con particolare riferimento alle ipogammaglobulinemie.
  • Caratterizzazione clinica ed immunologica delle immunodeficienze primitive, con particolare riferimento ai difetti congeniti anticorpali.
  • Studi di efficacia, safety e della qualità di vita dei pazienti in terapia sostitutiva con gammaglobuline
  • Impatto del gene TACI sulle ipogammaglobulinemie e sull’ autoimmunità
  • Studio della risposta alle vaccinazioni nei bambini sani, con infezioni ricorrenti e con immunocompromissione
  • trapianto di fegato in età pediatrica
  • Insufficienza intestinale
  • ipertensione portale: valutazione e imaging
  • shuntmeso-Rex come cura dell’ipertensione pre-epatica
  • tumore del sistema epato-bilio-pancreatico nel bambino

 

  1. NEUROPSICHIATRIA INFANTILE (MED/39)

Per la Neuropsichiatria infantile le linee di ricerca con carattere di eccellenza per il 2008 comprendono principalmente la sclerosi tuberosa ed epilessia, aspetti genetici e autismo, ritardo mentale e neuro genetica. Si occupa anche dello studio delle Sindromi neurogenetiche con ritardo mentale, delle sindromi neuro cutanee e dell’Acondroplasia e sviluppo neuropsicomotorio.

  • Diagnosi e intervento precoce nei disturbi dello spettro autistico
  • Identificazione di marcatori neurobiologici dell’autismo
  • Identificazione di marcatori neurobiologici dell’ADHD
  • Uso degli inibitori mTOR negli astrocitomi associati alla sclerosi tuberosa
  • Prevenzione dell’epilettogenesi nella sclerosi tuberosa
  • Caratterizzazione della storia naturale dell’epilessia nella sclerosi tuberosa
  • Micro delezioni cromosomiche e ritardo cognitivo
  • Efficacia e tollerabilità dei nuovi farmaci antiepilettici in età evolutiva

 

AREA MEDICINA INTERNA E SPECIALISTICA (MED/01; MED/06; MED/09; MED10; MED/12; MED/13; MED/14; MED/16; MED/17)

 

Medicina interna e Geriatria, Malattie endocrine, del metabolismo e renali (MED/09; MED/13; MED/14; MED/49)

  • Effetti dei ritmi circadiani sul rischio cardiometabolico
  • Effetti della flora intestinale sul rischio cardiometabolico
  • Metabolomica clinica: applicazioni nell’insulino resistenza e nell’aterosclerosi
  • Biomarcatori di invecchiamento
  • Effetti della chirurgia bariatrica sui parametri metabolici e di composizione corporea.
  • Studio dell’efficacia di statine in associazione con bifosfonati nel trattamento della Displasia Mandibuloacrale.
  • Ruolo del tessuto adiposo epicardico nel rimodellamento e nella fibrosi del miocardio in pazienti obesi.
  • Genomica funzionale del differenziamento adipocitario e della resistenza insulinica nel modello lipodistrofico.
  • Ruolo dell’infiltrazione macrofagica del tessuto adiposo nello sviluppo della sindrome metabolica.
  • Esercizio fisico, outcomes metabolici e vascolari nel diabete tipo 2 e nell’obesità
  • Relazioni tra metabolismo minerale e insulino-resistenza
  • Ipertensione arteriosa essenziale e secondaria
  • Sindrome Metabolica
  • Sistema nervoso simpatico
  • Studio della funzione endoteliale in vivo
  • Insulino Resistenza e Disfunzione Endoteliale
  • Studio della funzione endoteliale nello scompenso cardiaco con valutazione della risposta al trattamento integrato farmacologico e re sincronizzante.
  • Studio del rimodellamento cardiaco in corso di terapia resincronizzante
  • Vasculiti e Connettiviti
  • Studio delle malattie autoimmuni e delle malattie allergiche.
  • Risposte cardiorespiratorie e autonomiche all’attività fisica in soggetti ultra ottantenni
  • Studio fenotipo/genotipo e rischio cardiovascolare in pazienti con familiarità di primo grado per Diabete di tipo 2
  • Studio della variabilità glicemica in soggetti con alterata tolleranza al glucosio e/o alterata glicemia a digiuno.
  • Ruolo dell’Ossido Nitrico nella Patologia Aterosclerotica
  • Neuropatia Diabetica
  • Tecniche e standardizazione della diagnosi di neuropatia autonomica diabetica
  • Neuropatia diabetica dolorosa: predittori, epidemiologia, screening tool, profili sensitivi
  • Biomarker genetici (microRNA) della polineuropatia diabetica e della neuropatia autonomica diabetica
  • Meccanismi fisiologici e molecolari del comportamento sessuale e riproduttivo.
  • Fisiopatologia della disfunzione erettile, delle disfunzioni eiaculatorie e delle disfunzioni sessuali femminili: aspetti psiconeurendocrini.

 

 

Malattie del sistema gastrointestinale(MED/12)

  • L’attività scientifica è consistita principalmente in studi di ricerche di fisiologia dell’immunità mucosale nell’intestino umano e di immunologia clinica ed immunopatologia delle malattie infiammatorie croniche dell’intestino. Ulteriori studi hanno avuto come obiettivo la caratterizzazione dei segnali intracellulari che regolano la crescita e sopravvivenza di cellule tumorali nel colon nonché l’identificazione di targets cellulari per lo sviluppo e l’ottimizzazione di nuovi farmaci per pazienti con malattie infiammatorie croniche dell’ intestino e pazienti con cancro del colon.    
  • Studio dei meccanismi di controllo dell’infiammazione nel cancro del colon.
  • Oncologia clinica gastroenterologica con particolare riguardo al cancro del colon.
  • Malattie bilio-pancreatiche.
  • Immunologia clinica ed immunopatologia del Morbo di Crohn e Rettocolite Ulcerosa. Studi osservazionali relativi alla storia naturale ed alle complicanze, incluso lo sviluppo di neoplasie, nei pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali. Ricerca di metodiche non invasive nella diagnosi e follow up dei pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali.

 

Malattie reumatiche e a patogenesi immunologica comprese le autoimmuni (MED16)

  • Malattie autoimmuni sistemiche come condizioni caratteristiche della medicina dei sistemi
  • Patogenesi delle malattie autoimmuni sistemiche: ruolo dell’immunità acquisita e naturale (TLRs)
  • Sperimentazione terapie innovative (biotecnologiche) nelle malattie autoimmuni sistemiche
  • Targets biologici terapeutici: TNF, molecole di costimolazione, CD20, IL6, IL1, IL17 e ricerca di nuovi targets
  • Le micromolecole nella terapia delle malattie autoimmuni sistemiche
  • Ruolo del complemento in immuno-reumatologia con riguardo al LES, artrite reumatoide, artrite psoriasica
  • Immunologia e terapia anche mediante farmaci immunomodulanti della sindrome da antifosfolipidi con particolare riguardo all’aborto spontaneo ricorrente
  • Malattie auto infiammatorie: studio dei meccanismi di azione ed approccio terapeutico
  • Patogenesi angioedema ereditario ed acquisito da difetto del C1INH e sindrome orticaria-angioedema. Terapia anche con impiego di farmaci innovativi ingegnerizzati (con med09)
  • Malattie da immunoreazioni di primo tipo e pseudoallergiche (con med09)
  • Studio di nuovi attivatori del sistema complementare

 

Malattie infettive (MED/17)

  • Infezione da HIV:
  • parametri di monitoraggio clinico
  • valutazione dei reservoir virali
  • patogenesi
  • Infezioni nel paziente ematologico sottoposto a trapianto di midollo
  • Infezioni ospedaliere da germi multi resistenti
  • Applicazione clinica dei nuovi farmaci antivirali per HBV e HCV e analisi dei meccanismi di resistenza. Herpes zoster: a. frequenza e caratteristiche cliniche e di laboratorio nel paziente immunocompromesso (Ematologico e HIV+) b. caratteristiche cliniche e virologiche della neuralgia post-erpetica di lunga durata nel paziente immunocompetente
  • Herpes simplex: a. importanza dell’interferon lambda nella riattivazione di HSV-1 labiale
  • polimorfismi genetici che modulano la risposta innata verso HSV-1
  • Tubercolosi quadri clinici e monitoraggio
  • Endocardite batterica valutazione diagnostica

 

Malattie onco-displastiche (MED/06)

  • Valutazione dell’introduzione di nuove molecole, o innovazioni biotecnologiche, in grado di migliorare la capacità di uptake tumorale degli anticorpi monoclonali;
  • Strategie di vaccinazione nei pazienti con tumori solidi;
  • Analisi delle cellule T regolatorie nei tumori solidi e studio degli effetti di terapie convenzionali sul loro numero e sulla loro funzionalità;
  • Studio degli eventi tromboembolici nei pazienti oncologici e, in particolare, dell’impatto dei farmaci antineoplastici sull’incidenza di tali eventi;
  • Caratterizzazione del fenotipo antigenico sierico e tissutale per valutare il possibile ruolo dell’espressione di alcune proteine tumore-associate (CEA, TAG-72, CA 125, CA 19.9, ecc ) nella stratificazione di sottogruppi a rischio, allo scopo di valutarne la possibile utilizzazione diagnostica e/o terapeutica;
  • Analisi dell’espressione in vivo di alcuni geni e molecole che possano avere un valore predittivo per l’incidenza di metastasi in particolari istotipi tumorali, con particolare riguardo per i tumori gastrointestinali;
  • Tracciabilità delle fasi di processazione e controllo di qualità di campioni biologici oncologici per la costituzione di banche biologiche dedicate;
  • Studi di sorveglianza per l’identificazione e la prevenzione dei tumori mammari in soggetti ad alto rischio genetico e dei tumori polmonari;
  • Studi di teleoncologia finalizzati alla costituzione di un network telematico per la continuità della cura assistenziale di pazienti oncologici;
  • Psicooncologia di supporto per pazienti, familiari ed operatori sanitari;
  • La riabilitazione in oncologia.
  • Tossicità endocrine multiorgano dei farmaci antineoplastici (con particolare riferimento alla componente endocrina della fatigue indotta da farmaci antineoplastici, alla tossicità indotta dagli inibitori delle tirosinokinasi ed alle ipofisiti indotte dai farmaci “immune-checkpoint inhibitors”)
  • Fattori predittivi di tossicità dei farmaci antineoplastici citotossici e delle terapie a bersaglio molecolare.
  • Ricaduta prognostica e predittiva della individuazione e caratterizzazione molecolare delle cellule tumorali circolanti e dei trascritti tumore-specifici nel carcinoma colo-rettale.
  • Valore clinico dei livelli di autofagia nel carcinoma prostatico.
  • Modulazione positiva dell’immunogenicità delle cellule tumorali indotta da farmaci antineoplastici.

 

Malattie dell’apparato respiratorio (MED/10)

  • Valutazione preclinica e clinica dei nuovi farmaci per il trattamento della patologia ostruttiva bronchiale cronica (asma e BPCO)
  • Le comorbilità nella patologia ostruttiva bronchiale cronica (asma e BPCO): epidemiologia e possibili meccanismi patogenetici

 

Malattie del reumatiche e autoimmuni (MED16)

  • Ricerca su patogenesi e terapie innovative (biotecnologiche) nelle malattie autoimmuni sistemiche
  • Ricerca sul ruolo del complemento in immuno-reumatologia
  • Patogenesi e terapia angioedema ereditario e sindrome orticaria-angioedema

 

AREA DI MEDICINA CARDIOVASCOLARE

Malattie del sistema cardiovascolare(MED/11)

  • Cardiopatie congenite;
  • Metodiche di Medicina nucleare;
  • Biologia e patogenesi dell’aterosclerosi con brevetto dei polimorfismi genetici con studio della discrepanza dei fattori di rischio ed espressione fenotipica della malattia aterosclerotica;
  • Trattamento farmacologico e non farmacologico dello scompenso cardiaco;
  • Aritmologia;
  • Cardiomiopatie;
  • Cardiologia interventistica;
  • Cardiologia interventistica strutturale: trattamento della valvulopatia aortica e mitralica.

 

 

 

AREA NEUROSCIENZE

Malattie neurologiche (MED/26)

  • caratterizzazione clinica, neuropsicologica e neuroradiologica delle principali sindromi demenziali su base degenerativa e vascolare con l’intento di delineare marker diagnostici precoci di malattia
  • caratterizzazione neuropsicologica e anatomica dei disturbi di memoria su base organica in pazienti con lesioni focali acquisite e in   patologie evolutive su base genetica
  • caratterizzazione cognitiva e anatomica dei disturbi della memoria prospettica mediante indagine neuropsicologica, neuroradiologica, di neuroimaging funzionale e di stimolazione magnetica transuranica
  • taratura e standardizzazione su popolazione di soggetti normali di strumenti di indagine neuropsicologica.
  • Diagnosi funzionale dei deficit neurologici e loro riabilitazione
  • Indici predittivi di efficacia riabilitativa del deficit cognitivo nei pazienti neurologici,
  • Metodiche innovative per la diagnosi del deficit neurologico a fini riabilitativi.
  • Valutazione multidimensionale neuropsicologica, comportamentale, eneuroradiologica di soggetti con Mild Cognitive Impairment e demenza di Alzheimer.
  • Studio sull’effetto della terapia con dopaminergici sullefunzioni cognitive frontali nei pazienti con malattia di Parkinson.
  • Studio sulla prevalenza dei disturbi del sonno in persone condiverse forme di demenza e con Mild Cognitive Impairment.
  • Ruolo dell’ausilio robotico i-walker, nel training per la deambulazione nei soggetti con esiti di ictus cerebri.
  • Studio e Riabilitazione cognitiva della memoria prospettica nelle persone con malattia di Parkinson.
  • Studio dei profili di personalità e disturbi psicologici e cognitivi in pazienti con Sclerosi Multipla per una riabilitazione integrata.
  • Ruolo delle cortecce motorie nell’analisi del tempo passato e futuro:studio degli effetti della rTMS inibitoria della corteccia motoria in pazienti con Mild Cognitive Impairment.
  • Studio del ruolo del cervelletto nella distonia mediante stimolazione magnetica transcranica.
  • Studio dei rapporti tra memoria semantica e visione al livello neuromorfologico e funzionale con un approccio neurocognitivo e dineuroimaging.

 

Malattie psichiatriche e psicologia clinica (MED/25)

I campi di ricerca in Psichiatria sono collegati alle attività cliniche principali sui Disturbi dello spettro psicotico e dello spettro affettivo. In particolare, l’attività di ricerca psichiatrica è concentrata su: 1. Relazione tra disturbi dell’umore e profilo lipidico. 2. Relazione tra traumi precoci e obesità. 3.Studio dei fattori di rischio psicosociale nell’età dello sviluppo. 4. Studio dei disturbi della connettività cerebrale in pazienti con schizofrenia. 5. Studio dei disturbi di referenzialità nelle condizioni diarousal emozionale spiacevole. 6. Correlati neuronali dei disturbi della forma del linguaggio. 7. Relazione tra disturbi dello spettro psicotico e dello spettro affettivo e attività onirica. 8. Relazione tra disturbi affettivi e infezioni erpetiche. 9. Resistenza e aderenza al trattamento nei disturbi mentali.